Quanto costa la Consulenza: parcelle eque, recupero spese, detraibilità fiscale, vantaggi
Ultimo aggiornamento: Settembre 2026
I costi delle perizie svolte dallo Studio Pinaffo sono sempre convenienti, su misura, recuperabili e concordati in anticipo
Clicca qui per ricevere un preventivo preciso sui costi di consulenza della tua posizione: non esistono costi standard per le perizie, e chi li propone non ti sta offrendo un servizio di valore ma solo una consulenza che verrà smontata in poco tempo dalla banca.
I costi di consulenza tecnica e delle perizie econometriche proposte dal nostro studio sono sempre commisurati ed equi, nonchè garantiti dall’elevato standard qualitativo dei servizi prestati, il quale conduce a risultati soddisfacenti.
L’entità delle parcelle richieste dal nostro studio è sempre rapportata al tenore ed all’entità del lavoro da svolgere.
I costi di consulenza sono sempre espressi chiaramente e con trasparenza. Prima di conferire l’incarico il Cliente riceve un parere preliminare gratuito con l’importo richiesto per la consulenza.
Solo a quel punto potrà decidere, liberamente e senza nessuna pressione, di affidare l’eventuale incarico di consulenza concordando a monte un costo predefinito, senza cattive sorprese.
Ecco perchè offriamo il parere tecnico preliminare gratuito ed il preventivo di spesa in base alla specifica posizione dell’assistito.
Radicare un contenzioso verso un istituto di credito o Equitalia è un’azione che richiede specifica competenza ed attenzione: pertanto è bene diffidare delle strutture che propongono un “costo standard” (senza neppure aver visionato prima la documentazione!).
Ricorda: le perizie econometriche devono essere svolte su misura specifica della posizione del cliente: non possono essere vendute “un tanto al chilo”. Pertanto diffida da chi espone prezzi standard o stracciati per le proprie consulenze, senza neppure aver valutato preliminarmente la documentazione o il tuo caso!
Se lo studio di consulenza espone semplicisticamente un tariffario generico, basato su criteri sommari (come ad esempio “conto corrente inferiore a 10 anni” o in base al valore nominale del mutuo) significa che anche la perizia econometrica sarà superficiale ed approssimativa.
Le tariffe generiche (o a scatola chiusa) non considerano, ad esempio, che se un mutuo da 100.000,00€ è stato rinegoziato più volte o ha una durata lunga, richiede una perizia molto più complessa rispetto ad un mutuo di 1.500.000,00€ di breve durata e che non è mai stato modificato.
Il consulente che pratica un prezzo standard, non può considerare adeguatamente le specificità del caso, e sarà portato a produrre una perizia superficiale, che trascurerà alcuni aspetti importanti: in pratica vi troverete con una consulenza tecnica densa di falle e facilmente attaccabile, che con ogni probabilità verrà smontata in pochi passaggi dalla banca.
Ogni caso ha le proprie specificità e richiede elevata specializzazione.
Affideresti la tua salute ad un medico che fa una diagnosi e prescrive una cura senza aver prima visionato il caso o effettuato le analisi mediche? Certamente no: perché allora dovresti farlo per le tue risorse finanziarie?
Peraltro la consulenza tecnica è un investimento la cui spesa può essere recuperabile o detraibile fiscalmente.
Nell’ambito della controversia, oltre al danno lamentato, è possibile reclamare anche il risarcimento della parcella di consulenza a titolo di spese sostenute (cfr. sentenze e precedenti giurisprudenziali sul ns. sito, esempio Tribunale di Vicenza e Treviso).
La parcella per soggetti dotati di P. IVA è anche deducibile fiscalmente per il suo costo, mentre è detratta dell’importo IVA, il quale viene scomputato e regolato mediante ritenuta d’acconto (dunque per l’azienda gli oneri fiscali nei casi standard non rappresentano alcun costo).
Alcune società di assicurazione propongono poi una polizza di tutela legale in grado di coprire le spese di contenzioso, consulenza e perizia econometrica: in alcuni casi è la compagnia assicuratrice stessa, previa approvazione del preventivo gratuito di consulenza, ad accordare la copertura dei costi di consulenza ed a pagare direttamente la parcella per le perizie. In altri casi la perizia econometrica viene pagata dall’assistito e poi il costo della consulenza viene rimborsato dall’assicurazione.
Per poter usufruire di tale copertura, l’impresa o il cliente devono ovviamente aver acceso per tempo la polizza di tutela legale: l’assicurazione rimborserà le spese di perizie certificate.
Non lasciarti ingannare da chi propone con faciloneria parcelle standard “un tanto al chilo” o da chi pubblicizza la formula “Paghi solo se vinci”: quasi sempre si tratta di raggiri.
Chiedi solo consulenze di qualità e diffida dalle pericolose perizie a basso costo, o a prezzo standard, non certificate e superficiali!
Non cadere nelle trappole di chi ti propone sedicenti polizze di tutela legale, millantando che la causa non costerà un centesimo: è uno specchietto per le allodole.
E poi: quale senso ha risparmiare sulla difesa, correndo rischi inutili, se le spese peritali e legali possono poi essere richieste come rimborso oltre al danno per gli illeciti bancari??? La tutela efficace è un investimento, non un costo.
I nostri risultati parlano più di mille parole.
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Domande Frequenti sui Costi delle Perizie Bancarie
Esiste un prezzo standard o fisso per una perizia econometrica?
No, non può esistere un prezzo fisso per una perizia econometrica seria e il preventivo non può scavalcare la visione preliminare dei documenti. Chi propone tariffe standardizzate online, prescindendo dall’analisi della documentazione, insegue principalmente l’obiettivo di incassare una parcella.
Si tratta di analisi preformattate, automatizzate e superficiali che non hanno alcuna tenuta in Tribunale.
Il costo di una perizia bancaria deve essere sempre parametrato sulla base delle specificità della posizione (es. numero di contratti, rinegoziazioni, durata del rapporto, correlazioni con altri rapporti, complessità tecnica dei quesiti e delle verifiche da attuare, etc.).
Per questo lo Studio Pinaffo tutela il cliente offrendo sempre un preventivo specifico e trasparente solo dopo una preanalisi di fattibilità gratuita: lo facciamo dal 1997 … dunque un motivo ci sarà!
È vero che una perizia econometrica non dovrebbe mai costare più di qualche centinaio di euro, o “non dovrebbe mai superare certe cifre”?
Questa è una delle falsità più pericolose che si leggono online. La parcella deve sempre essere rapportata alle caratteristiche specifiche ed al grado di complessità della posizione.
Chi sostiene che si debba diffidare da parcelle superiori a certe cifre non conosce la reale complessità tecnica del diritto bancario o, peggio, vende pericolosi report standardizzati prodotti in serie da software automatici. Il reale obiettivo di queste affermazioni è disorientare il potenziale cliente, inducendolo ad acquistare una perizia a basso prezzo e di scarso valore.
In casi aziendali complessi — come la ricostruzione contabile di conti correnti affidati attivi per venti o trent’anni, o l’analisi quantitativa di contratti derivati e Swap IRS — sono necessarie settimane (e a volte mesi) di lavoro specialistico da parte di un professionista qualificato.
Una perizia da poche centinaia di euro è un documento superficiale che non ha alcuna tenuta in Tribunale. Al contrario, una perizia tecnica d’eccellenza, analitica e sartoriale, ha un costo proporzionato alla massa dei dati da elaborare ed è l’unico strumento in grado di resistere alle contestazioni dei consulenti della banca e di tutelare davvero il patrimonio del cliente.
Dunque una perizia low-cost è una spesa con rischio di subire gravi danni, mentre una perizia analitica pagata il giusto prezzo è un investimento sulle potenzialità di riuscita della controversia!
Peraltro le parcelle di un contenzioso sono recuperabili perché richiedibili alla controparte come parte del danno.
Cosa rischio se mi affido a perizie a basso costo o a tariffe fisse?
Affidarsi a strutture che offrono perizie “low cost”, a prezzi stracciati o tariffe standard, comporta il rischio concreto di vedersi rigettare il ricorso in giudizio per difetto dell’onere della prova tecnica.
Una perizia generica o prodotta da software automatici viene facilmente smontata dai consulenti della banca e contestata dal Giudice.
Un prezzo fisso, “a scatola chiusa”, nasconde spesso analisi automatizzate da software o consulenze superficiali (anche se all’apparenza si presentano prestigiose), che rischiano invero di omettere – ad insaputa del cliente e del legale – la contestazione di illeciti specifici e dei conseguenti danni.
Ad alcuni livelli della controversia non risulta più possibile introdurre domande nuove di contestazione o danno, perché verrebbero respinte in quanto tardive: dunque o si subisce, rinunciando a chiedere alla banca la restituzione degli ulteriori danni non dimostrati dalla perizia superficiale, oppure si è costretti ad avviare una nuova vertenza, affrontando nuovi costi e tempi.
Inoltre, molte strutture nascondono dietro la tariffa fissa l’obbligo di firmare mandati professionali vincolanti e opachi da cui è poi difficilissimo svincolarsi.
Altresì la parcella standardizzata si traduce spesso nella duplicazione di spese e rischi a carico del Cliente: nella migliore delle ipotesi se il malcapitato si accorge prima di avviare la causa che la consulenza ottenuta non è abbastanza autorevole, questo si vedrà costretto a sostenere un nuovo esborso per effettuare altrove una perizia effettivamente analitica e specifica.
Nella peggiore delle ipotesi, il cliente potrebbe trovarsi a perdere la causa contro la banca e/o a non poter contestare determinate circostanze o tipologie di danno, se non radicando una nuova vertenza, con i relativi costi aggiuntivi.
È vero che si può avviare una contestazione per illeciti bancari senza anticipare spese?
Si tratta quasi sempre di pubblicità ingannevole e di un pericoloso specchietto per le allodole, praticato da strutture commerciali di massa. Alcune società promettono l’azzeramento dei costi iniziali chiedendo in cambio la firma di un “mandato in bianco”. Nella quasi totalità dei casi, poco dopo, il cliente si ritrova esposto a spese legali impreviste o vincolato a percentuali di ristoro altissime.
Lo Studio Pinaffo opera con massima trasparenza dal 1997: se dalla nostra preanalisi gratuita non emergono i presupposti tecnici e giuridici per agire con solide probabilità di successo, sconsigliamo fermamente l’azione legale per evitare al cliente inutili esborsi finanziari.
Cosa sono le polizze di tutela legale che promettono il “rischio zero”?
Molte strutture attirano la clientela promettendo l’accensione di polizze assicurative per coprire le spese in caso di perdita della causa. Nella realtà dei contenziosi bancari, queste formule si rivelano spesso fittizie: contengono clausole di esclusione talmente fitte che l’assicurazione non scatta al momento di pagare le spese di soccombenza. In questo senso, l’unico vero modo per ridurre e gestire i rischi, è produrre una perizia tecnica d’eccellenza, redatta da un professionista altamente esperto e specializzato, che non lasci spazio alle contestazioni dell’istituto di credito.
Cosa si nasconde dietro lo slogan “paghi solo se vinci” nelle perizie bancarie (No Win No Fee)?
Queste proposte sono surreali e celano un gravissimo rischio economico per il cliente, nonchè una totale mancanza di trasparenza.
Nel contenzioso bancario, chi promette formule a “zero anticipo” o “paghi solo se vinci” omette quasi sempre di spiegare i veri costi e i pericoli insiti nell’accordo.
Le spese vive e il rischio di soccombenza non sono mai azzerati, e poi contratti capestro nascosti: strutture che usano questi slogan vincolano il cliente con mandati professionali pieni di penali nascoste. Se il cliente decide di ritirarsi o di transigere autonomamente, scattano provvigioni altissime e retroattive sui costi peritali.
Un professionista serio e altamente specializzato deve operare con oggettività e rigore scientifico: condizionare il compenso all’esito della causa mina l’indipendenza del perito, rendendo la relazione facilmente attaccabile dai legali della banca in sede di giudizio.
Lo Studio Pinaffo investe dal 1997 sulla propria reputazione legale e scientifica: per questo offriamo una preanalisi di fattibilità trasparente e indipendente, rifiutando incarichi dove non sussistano reali probabilità di successo.
Dieci VANTAGGI della perizia econometrica di qualità su finanziamenti
Una perizia econometrica di qualità si ripaga da sola: i costi di consulenza non sono una spesa ma un investimento sulla riuscita della contestazione.
- SOLIDA: le argomentazioni ed i conteggi contenuti nella relazione e nella perizia econometrica, saranno difficilmente attaccabili dalla controparte, proprio perché studiati in maniera approfondita, su basi scientifiche e giurisprudenza aggiornata;
- RISULTATO MAGGIORE: una perizia econometrica eseguita in profondità quantificherà il danno da reclamare a vostro favore in quantità più elevata, migliore ed in più tipologie.
Gli addebiti illegittimi applicati dalle banche si annidano in una miriade di competenze, interessi e spese disseminati ovunque: l’abilità del bravo consulente sta non solo nel censirle, quantificarle e contestarle tutte, ma anche nel calcolare varie tipologie di danni conseguenti agli illeciti contestati. - STRATEGICA: una perizia econometrica altamente specializzata vi fornirà maggiori probabilità di vittoria. Molte cause vengono perse per errori di impostazione tecnico-strategica: una perizia di qualità eviterà questo determinante rischio.
- INVESTIMENTO CHE AZZERA IL COSTO: i costi iniziali affrontati per redigere una perizia econometrica di qualità si ripagano da soli in breve tempo, con i risultati raggiunti (risarcimento danni contestati, riduzione del debito bancario);
- SICURA: perché una perizia econometrica ed una consulenza impostata strategicamente, ridurrà al minimo i rischi di causa comportati da contenziosi inquadrati in maniera incorretta (es. pericolo di rigetto della domanda di risarcimento, quantificazione danno errata, soccombenza, sanzione per lite temeraria, autogol ed assenza di strategie tecnico-giuridiche).
- AUTOREVOLE: i pareri espressi nelle perizie econometriche sono certificati e basati su criteri matematici, giuridici e normativi fondati. Dunque verranno presi in seria considerazione dal tribunale, dal giudice, dagli avvocati, dal CTU e dalla banca stessa.
- EFFICACE: attraverso una perizia econometrica altamente specializzata, ottenere un rimborso soddisfacente sarà più semplice perché le probabilità di successo del reclamo saranno maggiori, grazie alle strategie peritali e tecnico-giuridiche.
- UN SOSTEGNO: affrontare un contenzioso tramite un supporto tecnico competente e altamente specializzato, ti permetterà di percorrere la procedura con maggior serenità.
- RISARCIMENTO SPESE: se la perizia econometrica sarà autorevole e convincente, oltre a portarvi un bel risarcimento, indurrà il giudice a concedervi più facilmente anche il rimborso delle spese legali e peritali sostenute.
- DETRAZIONE SPESE E POLIZZA TUTELA LEGALE: le aziende dotate di Partita IVA possono dedurre fiscalmente i costi di consulenza e delle perizie econometriche, pagando meno tasse.
Se l’impresa è dotata di una polizza di tutela legale, l’assicurazione pagherà le spese legali e peritali: ovviamente la compagnia di assicurazione avrà interesse a risarcire solo le spese di elaborati autorevoli e certificati. Dunque potrebbe rifiutare di risarcire i costi di elaborati scarsi.
Costi di consulenza tecnica: per saperne di più
Rischi causati da perizie econometriche a basso costo, scadenti o vendute “un tanto al chilo”: informati per allontanare i gravi pericoli ed i danni provocati da perizie bancarie scarse ed incorrette. Tutelati!
Domande frequenti su costi, parcelle, pareri preliminari: tutte le informazioni di cui hai bisogno per sentirti sereno e poterci scegliere.
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