segreteria@studio-pinaffo.it

Per informazioni e consulenze

Derivati IRS risarcimento 750.000€: perizia Studio Pinaffo vince in 2 gradi di giudizio. Corte Appello Milano

La consulenza tecnica dello Studio Pinaffo ha brillantemente superato 2 gradi di giudizio con un’altra importante vittoria presso la Corte d’appello di Milano (sentenza del 27/05/2026, relativa alla causa RG 303/2024), in una causa riguardante la nullità di contratti derivati IRS ed il risarcimento all’azienda di circa 750.000 € oltre spese.
Annullato anche il valore MTM – Mark To Market pendente, ovvero l’ulteriore valore di smobilizzo in caso di anticipata estinzione della struttura IRS (non ancora scaduta), che all’epoca dell’avvio della contestazione si aggirava attorno a 475.000 €, risultando anche iscritto a CR – Centrale Rischi come passività a carico dell’azienda.
La pronuncia della Corte d’appello conferma il giudizio che già aveva emesso il Tribunale Ordinario di Milano, in primo grado, nel 2024.

 

L’accensione del derivato IRS e le gravi perdite subite dall’azienda

 

La vicenda riguarda un’azienda del Nord Italia che, nel 2013, aveva richiesto un finanziamento tramite leasing a tasso variabile per circa 5.000.000 di euro.
La banca aveva sollecitato l’accensione di un’operazione OTC su IRS – Interest Rate Swap, da agganciare al leasing per il valore nominale di circa 3.900.000,00€, pubblicizzandola “a copertura” del finanziamento “contro il pericolo di rialzo dei tassi di interesse”.

In breve tempo, la struttura IRS cagionava ingenti minusvalenze all’azienda, la quale oltre al pagamento periodico dei canoni di leasing, si vedeva vessata trimestralmente dall’aggiunta dell’addebito di ulteriori interessi passivi provenienti dal contratto IRS, in funzione dell’operazione di scambio dei flussi sui tassi di interesse.

Nel 2021 le perdite complessive si aggiravano attorno ad 1.000.000 di euro, tra interessi passivi già corrisposti all’istituto e l’ulteriore valore di riscatto anticipato dell’operazione pendente.

 

La perizia econometrica e la dimostrazione tecnica degli illeciti

 

L’azienda si rivolgeva dunque allo Studio Pinaffo per trovare delle soluzioni e valutare la sussistenza di presupposti di contestazione del derivato IRS.

L’analisi tecnica e approfondita condotta dallo Studio Pinaffo ha permesso di far emergere la reale illiceità contabile e finanziaria dell’operazione in derivati IRS.
La perizia econometrica ha dimostrato la presenza di vizi strutturali che hanno determinato la nullità del contratto, sancita dal Tribunale Ordinario e successivamente confermata anche dalla Corte d’Appello.

In particolare, la consulenza tecnica redatta dallo Studio Pinaffo contestava l’inadeguatezza dell’operazione rispetto al profilo di rischio, la falsa finalità di copertura (poiché l’operazione IRS non proteggeva l’azienda dalle fluttuazioni dei tassi, ma si traduceva in un’attività speculativa squilibrata a favore dell’istituto di credito).

Ancora, lo Studio Pinaffo riscontrava nell’operazione la presenza di costi occulti e asimmetria informativa sugli scenari finanziari: l’elaborato tecnico ha dimostrato che le informazioni fornite dalla banca sull’andamento macroeconomico dei tassi erano parziali e orientate a fuorviare il cliente, il quale si trovava indotto alla sottoscrizione pensando erroneamente che il derivato potesse rappresentare un’operazione di tutela.

 

Le vittorie nei due gradi di giudizio presso il Tribunale Ordinario e la Corte d’appello

 

Dopo esito negativo della mediazione obbligatoria, poiché la banca negava ogni responsabilità, la causa presso il Tribunale Ordinario di Milano veniva radicata dall’azienda nel corso del 2022.

Veniva depositata in atti la perizia econometrica e la Dott.ssa Pinaffo assisteva lo studio legale durante l’intero svolgimento della causa, fornendo elementi di controdeduzione tecnica durante lo scambio delle memorie difensive con la banca. ,

La causa arrivava a sentenza nel 2024: il Tribunale Ordinario di Milano stabiliva esito favorevole per la società, deliberando il risarcimento di circa 750.000 euro, oltre spese legali e peritali.

La banca proponeva appello, tuttavia entrambi i livelli di giudizio confermavano la grave scorrettezza del comportamento della banca, decretando la nullità dell’operazione IRS.

Infatti anche la Corte d’appello, dopo aver istruito la CTU tecnico contabile che avallava le contestazioni già sollevate nella perizia redatta dallo Studio Pinaffo, confermava la sentenza già emessa in primo grado.

La banca veniva così, nuovamente, condannata a rettificare tutte le scritture, registrate illegittimamente sul conto corrente per addebito dei differenziali OTC, oltre al rimborso all’azienda di spese legali e peritali.

La dichiarazione di nullità comporta, di conseguenza, anche la cancellazione del Mark To Market, ovvero il debito pendente iscritto a Centrale Rischi in ordine al valore residuo di mercato del derivato, ad oggi non ancora scaduto.

 



Vuoi verificare se anche il tuo derivato presenta anomalie?

🏆 Come dimostra questo caso reale, le contestazioni generiche non funzionano: l’unico modo per spingere una banca a trattare o a restituire il denaro è presentarsi con i dati scientifici di una perizia tecnico-finanziaria blindata a supporto della strategia del tuo avvocato.
Se la tua azienda ha in corso uno o più derivati IRS, oppure hai già estinto la posizione non oltre 10 anni fa, scopri i nostri servizi specialistici per difendere il tuo patrimonio:

Per una valutazione tempestiva della tua posizione contrattuale o per supportare strategicamente la tua difesa legale, puoi inviare una richiesta di assistenza tramite il nostro modulo online o metterti in contatto diretto con la segreteria dello studio all’indirizzo email segreteria@studio-pinaffo.it .

 

Se ti serve aiuto, contattaci per ricevere assistenza sulla tua posizione (o per quella di un tuo Cliente, se sei un Avvocato)

 



 

SERVE AIUTO?

Chiedi assistenza per il tuo caso ed un preventivo gratuito per fattibilità e costi

Richiedi preventivo
Attenti alle truffe

Negli ultimi anni la consulenza finanziaria alle aziende in stato di difficoltà verso il sistema bancario ha visto emergere una serie di numerosi consulenti improvvisati, sedicenti società di consulenza ed affini