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Studio Pinaffo di Tiziana Pinaffo, analista finanziario



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TUTELA DEGLI INVESTITORI
Strumenti derivati - Swap IRS Interest - Rate Swap, contratti derivati, finanza derivata (Swap): l'opinione dell'analista

Oramai sono innumerevoli i casi di una recente fattispecie di raggiro finanziario: "la copertura" dal rialzo dei tassi di interesse mediante la sottoscrizione di contratti su strumenti derivati, i cosiddetti IRS- Swap (Interest Rate Swap).

Spesso infatti accade che le società vengano contattate dalla propria banca con la favola di un prodotto finanziario che consente al debitore di "proteggersi dal rialzo dei tassi" mediante la sottoscrizione di un contratto di scambio di tassi di interesse: si tratta in pratica di una scommessa (truccata) in cui la banca e la società convengono di scambiarsi un determinato flusso monetario, e chi si ritrova con il tasso più alto paga la differenza alla controparte.

Non a caso affermiamo che i soggetti vengono contattati dal proprio intermediario con un'offerta simile, in quanto un IRS Swap è prodotto talmente diabolico e complesso, che nella quasi totalità dei casi i risparmiatori comuni non ne conoscono neppure l'esistenza o il significato!
Gli strumenti derivati costituiscono infatti una famiglia molto numerosa di contratti ad alto rischio, ovvero degli accordi di pura speculazione in cui è possibile scommettere sull'andamento futuro di innumerevoli variabili finanziarie, dunque gli IRS Swap rappresentano solo un membro di un'affollata famiglia di prodotti altamente speculativi e rischiosi.

A causa dell'elevato contenuto tecnico del prodotto, risulta molto complesso spiegare il funzionamento di uno swap senza annoiare il lettore, ed altrettanto articolato è illustrare perché nella quasi totalità dei casi l'accordo è sostanzialmente una truffa a causa dello sbilanciamento delle formule sui tassi di interesse: dunque ci limiteremo a dire che nel concetto, la "favola" di tutelarsi da un rialzo dei tassi di interesse venduta ad un soggetto indebitato - e dunque alquanto sensibile all'argomento - renderebbe l'accordo potenzialmente interessante, se solo non fosse per una numerosa serie di ragioni latenti e matematiche che rendono il contratto un autentico raggiro in cui la società finisce sempre per pagare molto di più di quanto non incassi dallo scambio.

Appare opportuno dare un parametro di confronto circa i due pesi e le due misure che quasi sempre vengono adottati in un contratto swap: in quasi tutti i casi di IRS swap in cui lo Studio Pinaffo ha svolto delle analisi, è emerso che laddove la banca pagava ad esempio un differenziale periodico di circa 1.000 o 2.000 euro a favore della società, quest'ultima, al variare delle condizioni di tasso anno per anno, si trovava innanzitutto a ripagare la banca di quanto percepito nell'anno precedente, e successivamente ad aggravare la propria posizione sino a dover pagare decine di migliaia di euro (se non addirittura centinaia di migliaia) al fine di estinguere il contratto.

Spesso l'unica soluzione per salvare la situazione, diviene la chiusura anticipata dello swap mediante il pagamento di cifre sostanziose onde evitare di esporre l'azienda ad un incontrollato rischio, nella speranza di trovare fondati presupposti tecnico-giuridici al fine di reclamare il danno subito.

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E’ nostra consuetudine fornire, a tutti i nostri Utenti, sia ADUSBEF che non, una valutazione preliminare, gratuita e senza impegno delle posizioni, affinché il soggetto possa ricevere autonomi parametri di scelta nell’eventuale intrapresa di azioni di tutela, coadiuvate naturalmente dal patrocinio di legali competenti: etica e morale ci impongono, qualche volta, anche di sconsigliare l’intrapresa di azioni legali laddove non vi siano dei fondati presupposti tecnici.

Il presente servizio non costituisce sollecitazione all’intrapresa di azioni legali, bensì offre unicamente un’opinione circa gli elementi tecnici caratterizzanti la posizione, rimandando alla completa discrezionalità dell’Utente qualsiasi decisione attuativa in merito alle conseguenti azioni.

Ecco alcune sentenze in materia di strumenti derivati che hanno sancito il risarcimento dell’investitore:Sentenze favorevoli al risarcimento su Swap-strumenti derivati

pdf  Tribunale di Brindisi, Sentenza n. 625/2007

pdf  Tribunale di Novara, Sentenza n. 23 del 18 gennaio 2007

pdf  Tribunale di Arezzo, 19 aprile 2007

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