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Studio Pinaffo di Tiziana Pinaffo, analista finanziario



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consulenza tecnicaOssigeno Terapia Iperbarica -La sperimentazione clinica condotta negli USA


ossigeno terapia iperabicaclicca quidal 15 marzo sono stati raccolti   5768 moduli per la petizione a favore dell'avvio della sperimentazione dell'OTI per la trattazione delle lesioni cerebrali. La prima fase della petizione è stata conclusa il 21 aprile 2008. Vi preghiamo di visitare frequentemente la pagina aggiornamenti per sapere come stiamo procedendo: presto potremmo avere ancora bisogno della vostra collaborazione! Grazie!

AVVISO Preghiamo tutti gli utenti interessati a sostenere l'iniziativa No-Profit alla sperimentazione clinica sulla OTI di prestare tutti il proprio consenso anche se non residenti nella Regione Veneto: l'eventuale parere favorevole espresso dal Comitato Etico nella nostra regione potrà poi offrire nuove e più agevoli opportunità di sperimentazione anche nelle altre aree d'Italia !! Il modulo può essere sottoscritto da tutti i cittadini italiani, purchè maggiorenni, a prescindere da legami di parentela con soggetti affetti da lesione cerebrale acquisita. L'Uvef segnala che il Veneto è peraltro una delle regioni più attive nell'ambito della sperimentazione clinica controllata: manifesta il tuo consenso cliccando qui. Se hai domande vai sui FAQ o in alternativa contattaci segreteria@studio-pinaffo.it . Grazie!

Nel 2003 l'AHRQ - Agency for Healthcare Research and Quality organismo governativo statunitense che promuove la ricerca in campo medico-scientifico, ha commissionato all'Oregon Health & Science University uno studio specifico al fine di verificare gli effetti della ossigeno terapia iperbarica sulle lesioni cerebrali deterimnate da trauma (agenti esterni, incidenti stradali, anossia, etc.), cerebral plasy (paralisi cerebrale - provocante deficit motori causati da danni cerebrali, prima, dopo, durante la nascita), stroke (interruzione dell'afflusso di sangue al cervello - ictus).

Ebbene l'indagine clinica, datata settembre 2003 e pubblicata anche dal U.S. Department of Health and Human Services - Public Health Service, ha evidenziato in effetti la riduzione della mortalità in alcuni pazienti affetti da grave trauma cranico acquisito o l'abbreviazione della durata dello stato di coma.
Altresì in merito ai soggetti affetti da plasie cerebrali, lo studio ha rivelato delle potenzialità che necessiterebbero di ulteriori e specifici studi, in quanto si sono in effetti riscontrati dei benefici nei pazienti appartenenti ai gruppi di studio, tuttavia i dati ottenuti si sono rivelati insufficienti o talvolta contrastanti per determinare con certezza da quale elemento specifico sia dipeso il miglioramento riscontrato nei soggetti.

La sperimentazione ha evidenziato delle concrete probabilità di beneficio in quanto alla riduzione della mortalità derivante da TCE, ma anche che gli effetti funzionali e l'incidenza della terapia sullo stato delle lesioni erano all'epoca ancora poco chiari, e che pertanto l'applicazione della terapia in ambito neurologico necessita di ulteriori ricerche e più specifiche sperimentazioni. In estrema sintesi lo studio commissionato dall'AHRQ e successivamente commentato anche da altri gruppi di ricercatori, si concludeva sottolineando che la ossigeno terapia iperbarica potrebbe apportare dei benefici alla trattazione delle patologie in questione, ma che tuttavia la materia è talmente vasta e complessa che sarebbe necessario sperimentare ancora al fine di accertare e decodificare gli effetti.

A seguito di quello studio, dal 2003 ad oggi molti medici hanno studiato gli effetti della terapia ed incrementato il livello di conoscenza: il Dr. Paul Harch , attivo nel campo della neurologia da oltre 20 anni, autore del libro The Oxygen Therapy, in qualche modo potrebbe essere l'erede delle conoscenze introdotte dal Dr. Neubauer. I risultati ottenuti dal Dr. Harch, di cui numerose reti televisive americane hanno parlato, appaiono straordinari, tuttavia il Dr. Neubauer ed il Dr. Harch non sembrano i soli ad aver praticato la terapia con successo: negli USA la HBOT per la trattazione delle lesioni cerebrali sembra essere un metodo sempre più studiato e sempre più utilizzato.

filmatiFilmati e documenti visivi sui risultati della terapia

file pdfRelazione integrale - AHRQ Evidence Report n. 85 - Hyperbaric Oxygen Therapy for Brain Injury


file pdfSintesi dello studio AHRQ Evidence Report n. 85 pubblicato dal U.S. Department of Health & Human Services

file pdfCommento alla sperimentazione del Department of Medical Informatics and Clinical Epidemiology - OHSU

ossigeno terapia iperabicaclicca quiManifesta il tuo interesse cliccando qui:


La petizione è stata conclusa il 21 aprile 2008 : a breve saranno resi noti i risultati definitivi. Grazie per aver manifestato il vostro interesse.

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