Consulenza tecnica: perchè, quanto costa, vantaggi. Parcelle preconcordate senza cattive sorprese. Detraibilità fiscale
La consulenza tecnica è un investimento per la miglior riuscita del procedimento. Data la complessità ed estremo tecnicismo delle questioni, la consulenza diviene non tanto un "costo" del procedimento, ma un investimento sul quale incardinare le argomentazioni di fondamentale importanza.
L'esperienza pluriennale sul settore ha permesso allo Studio Pinaffo di conoscere e prevedere le conseguenze a dir poco nefaste di elaborati approssimativi e di scarso spessore tecnico-giuridico (naturalmente redatti da terzi e non certo dal ns. Studio, "consulenze" proposte a basso - e talvolta bassissimo - costo al solo fine di ottenere l'incarico, giocando sulla mancata consapevolezza dell'Assistito circa le conseguenti problematiche).
E' estremamente difficile correggere in corso di causa (o di CTU - Consulenza Tecnica d'Ufficio eventualmente disposta dal Giudice) alcuni errori di impostazione tecnica disposti all'origine da consulenti inesperti, e diviene a volte persino impossibile colmare alcune lacune, che si traducono successivamente in opportunità mancate, denaro perso dall'Assistito, nella peggiore delle ipotesi, una sconfitta in ambito legale.
Giunge notizia sempre più spesso di studi di consulenza e professionisti (o sedicenti tali) che propongono prezzi apparentemente “stracciati” al solo fine di "fare business", tuttavia tali consulenze vengono trattate in maniera dozzinale e senza prestare le dovute attenzioni nell’impostazione della singola perizia, caratterizzata da proprie specificità tecniche che richiedono esperienza, competenza e ragionamento. Il tutto con il rischio di ripercussioni negative nel contenzioso non sempre rettificabili una volta depositato in atti un elaborato "sbagliato".
Infatti sono gli stessi consulenti che poi, in un secondo momento e con vari pretesti, colgono l’occasione per sottrarsi alla nomina di CTP - Consulente Tecnico di Parte nell’eventuale Consulenza d’ufficio disposta in udienza dal Giudice: ciò pur avendo redatto elaborato introduttivo ed in quanto evidentemente consci delle lacune contenute nelle loro consulenze, o perchè non strutturati al fine di poter prestare il necessario servizio post-perizia.
Addirittura capita di vedere consulenze tecniche contenenti "clausole di scaricabarile", come la mancata assunzione di responsabilità per i contenuti degli elaborati: da notare invece che in ambito giudiziario viene apprezzata l'asseverazione degli elaborati, ovvero il giuramento da parte del consulente di aver svolto fedelmente e bene l'incarico assegnato.
La negligenza di professionisti improvvisati e - soprattutto - non esperti nel muoversi nell'ambito di tribunali e contenziosi legali, comporta numerosi problemi agli Assistiti, assolutamente evitabili con la scelta a priori di uno studio di consulenza serio e sul mercato da anni.
Dare un'impostazione tecnica corretta è già un ottimo punto di partenza per sviluppare poi il conseguimento del miglior risultato possibile: il potenziale Committente dello Studio Pinaffo deve dunque decidere se la priorità diviene l'abbattimento dei "costi" con una consulenza carente e dannosa redatta da terzi, oppure l'aumento delle potenzialità per conseguire un soddisfacente risultato. Risparmio o qualità?
L'entità delle parcelle richieste dallo Studio è sempre rapportata al tenore ed all'entità del lavoro da svolgere: perciò i costi di consulenza proposti dallo Studio Pinaffo sono sempre equi e commisurati, nonchè garantiti dall'elevato standard qualitativo delle consulenze prestate. Inoltre le nostre parcelle sono esenti da cattive sorprese: prima di conferire l'incarico il Cliente riceve un parere preliminare gratuito con l'importo richiesto per la consulenza. Solo a quel punto potrà decidere, liberamente e senza nessuna pressione, di affidare l'eventuale incarico di consulenza concordando a monte un prezzo definito.
Ecco perchè lo Studio Pinaffo offre il parere tecnico preliminare gratuito ed il preventivo di spesa in base alla specifica posizione dell'assistito, giacchè non è serio in questo genere di consulenze pubblicare un "costo standard" molto basso come altri studi (senza neppure aver visionato prima la documentazione!) al solo fine di acquisire clienti.
Peraltro la consulenza tecnica è un investimento la cui spesa può essere recuperabile o detraibile fiscalmente. Nell'ambito della controversia, oltre al danno lamentato, è possibile reclamare anche il risarcimento della parcella di consulenza a titolo di spese sostenute (cfr. sentenze e precedenti giurisprudenziali sul ns. sito, esempio Tribunale di Vicenza): la parcella per soggetti dotati di P. IVA è anche deducibile fiscalmente ed è detratta dell'importo IVA, che viene regolato mediante la ritenuta d'acconto.





