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Studio Pinaffo di Tiziana Pinaffo, analista finanziario



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consulenza tecnica Si chiude la raccolta di interesse per richiesta di sperimentazione clinica no-profit: un grazie speciale



ossigeno terapia iperabicaclicca quidal 15 marzo sono stati raccolti   5768 moduli per la petizione a favore dell'avvio della sperimentazione dell'OTI per la trattazione delle lesioni cerebrali. La prima fase della petizione è stata conclusa il 21 aprile 2008. Vi preghiamo di visitare frequentemente la pagina aggiornamenti per sapere come stiamo procedendo: presto potremmo avere ancora bisogno della vostra collaborazione! Grazie!


21 aprile 2008 

Con oggi chiudiamo in bellezza la raccolta di firme che abbiamo avviato poche settimane fa: ancora per tutta la giornata raccoglieremo i moduli degli ultimi intervenuti. Tra pochi giorni saremo in grado di comunicare su questo sito la quantità definitiva delle migliaia di moduli pervenuti, risultato che davvero va ben oltre le nostre attese.

Inizialmente eravamo partiti con l'idea di circoscrivere l'iniziativa ad una durata di due settimane con un target di 1.500 moduli ... ma nei primi giorni di raccolta avevamo praticamente già raggiunto l'obiettivo.

Strada facendo, molte persone ci hanno contattato - sia dal Veneto che da tutta Italia - chiedendo di prorogare questo termine al fine di poter contribuire raccogliendo a loro volta i consensi di altre persone interessate o bisognose.

Abbiamo dunque "scoperto" di essere in tantissimi, molto volenterosi ... e molto determinati: non solo genitori, parenti ed amici di persone sofferenti, ma anche comuni cittadini armati di sola buona volontà. Infatti tutto questo passa-parola è stato creato con un sistema di semplice ma prezioso volontariato.

A dire il vero le circa 5 settimane di raccolta non sarebbero ancora bastate ad accontentare tutti, perchè molti altri avrebbero desiderato fornire il proprio appoggio, ma per ora riteniamo di poter dire che in qualche modo, in via ufficiosa, qualcosa si sta comunque muovendo ... Vi aggiorneremo al momento opportuno, tuttavia possiamo anticipare che siamo stati contattati da diversi medici italiani influenti in campo di HBOT, specialisti che mantengono comunque una certa cautela, ma al contempo manifestano un certo interesse etico alla possibilità di avviare la sperimentazione facendo la dovuta chiarezza. Con ciò dobbiamo tenere bene a mente che formalmente la partita è ancora tutta da giocare, e pertanto dobbiamo restare molto cauti. 

Per ora un sentito grazie ad ogni singola persona che ha apposto la propria firma sul modulo, un grazie speciale alle decine di persone che si sono adoperate per diffondere la notizia della nostra iniziativa no-profit: mi riferisco alle molte persone che si sono fatte carico di sensibilizzare la collettività parlando della terapia e delle problematiche connesse presso i più svariati luoghi di aggregazione, ai tanti siti internet che hanno apposto un link alla nostra petizione (non facciamo l'elenco di tutti, sarebbe davvero troppo lungo, ma grazie ad ognuno di loro!), alle persone che hanno diffuso la notizia tra i parenti, gli amici, i colleghi ... un grazie alle decine di interessati che ci hanno contattato da altre regioni (tra le tante, particolarmente attiva la Regione Campania ed i cittadini di Napoli) e che si sono tanto adoperati per questa iniziativa. 

Un grazie molto speciale va a Verona, a Emanuela e Michele genitori di SuperFrancesco che hanno quotidianamente segnalato con particolare attenzione la nostra iniziativa.
Dunque un grazie a tutti i volontari  - veneti e non - che non abbiamo potuto direttamente nominare per ragioni di spazio, ma che hanno significativamente contribuito! 

Di fatto però abbiamo solo concluso una prima fase importante del nostro progetto, ovvero quella di organizzare la petizione ed unirci in una rete di sforzi comuni: fino alla fine del mese saremo impegnati nel radunare i moduli pervenuti e predisporre adeguatamente la domanda di sperimentazione clinica a chi di dovere. Come dicevo poco fa, per ora abbiamo mosso un certo interesse ed un certo fermento sulla questione: riteniamo che rispetto a prima sia già un miglioramento, comunque la partita è ancora tutta da giocare. Comunicheremo attraverso questo sito gli sviluppi e le eventuali novità. 

Un cordiale saluto a tutti e grazie per il vostro appoggio.
Tiziana Pinaffo

 

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