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Studio Pinaffo Anatocismo - Capitalizzazione Milleproroghe "inidoneo" a determinare la decorrenza della prescrizione: il parere del giurista

Milleproroghe "inidoneo" a determinare la decorrenza della prescrizione: il parere del giurista

Si riporta l'estratto conclusivo di un articolo intitolato "Anatocismo bancario e prescrizione: le Sezioni Unite e la difficile applicabilità del decreto mille proroghe. Continua il match tra correntisti e banche", pubblicato da Magistra - Banca & Finanza Milano, Studio Legale Tidona e redatto dal Prof. Avv. Fernando Greco, Professore Associato di Diritto Privato presso l’Università del Salento.
 

 

 


"Le prospettive del contenzioso.

Il dato più problematico è senz’altro rappresentato dall’elevato contenzioso in materia  che, ovviamente, ha ispirato la confusa disposizione nel decreto mille proroghe. Ci si trova in una situazione paradossale e cioè alla fine di un percorso segnato dalla decisione delle Sezioni Unite e l’avvio di un dibattito sul contenuto della norma ribattezzata salva-banche.

Va detto sin d’ora che un ordine del giorno approvato alla Camera impegna il Governo a mettere nuovamente mano alla questione anche se, giova ribadirlo, il tenore letterale della norma non è in grado di incidere sul contenzioso in atto dato che le Sezioni Unite fanno espresso riferimento (ai fini del dies a quo del termine prescrizionale) alla nozione di pagamento e, per le ragioni già spiegate e nei limiti di quanto esplicitato dagli stessi giudici, l’annotazione non ha carattere solutorio e come tale è inidonea a determinare la decorrenza del termine prescrizionale.

Quindi la formulazione della norma sul piano tecnico giuridico è sbagliata e come tale non idonea a raggiungere gli obiettivi per i quali è stata introdotta.

L’intervento normativo crea ulteriore confusione rispetto ad una vicenda definitivamente chiarita grazie alla Cassazione e si qualifica come una forma di sanatoria del periodo pregresso che, per ovvie ragioni’ ha suscitato e susciterà posizioni molto critiche da parte di coloro che hanno attivato contenziosi con le Banche. Bisognerà vedere se il legislatore avrà il coraggio di correggere il tiro o se, ancora una volta, assisteremo ad un ulteriore inasprimento nel match tra correntisti e banche."